Arrivano finalmente i primi tre punti per la Giorgini Ottica Muri Antichi e li conquista convincendo con una goleada ai danni del Circolo Nautico Salerno. Una partita mai in discussione quella vinta dalla squadra di mister Scebba che con un ottimo approccio alla gara ha sin da subito indirizzato l’inerzia dalla sua parte. Ci si aspettava una reazione d’orgoglio ed è avvenuta con la Giorgini brava stavolta a capitalizzare gran parte delle occasioni costruite e abile ad imprimere un grande ritmo dal primo all’ultimo minuto di gioco. Con questi meritati tre punti i Muri Antichi si rilanciano in classifica e possono approcciarsi nel miglior modo possibile al prossimo impegno prima della pausa natalizia.
LA PARTITA. Il primo parziale parte come ci si auspicava: ottima concentrazione, poche sbavature e grande concretezza in attacco. Apre Marangolo con Costa che ristabilisce la parità. Muri Antichi però con freddezza riesce ad allungare subito con le reti di Belfiore e due gol di fila di Basile dalla distanza. Nel secondo parziale continua il buon momento dei ragazzi di Scebba stavolta è Marangolo con due gol di precisione a portare la Giorgini sull’1-6. Il Circolo Nautico prova a restare dentro la partita con due rigori realizzati da Luongo e Fileno all’ultimo secondo del parziale ma Nicolosi prima da lontanissimo e Tkac solo davanti a Martucci consentono a Muri di andare al terzo parziale sul rassicurante +5. Giorgini Ottica in pieno controllo della gara anche nel terzo parziale: Belfiore ancora preciso mette dentro il 3-9, Fileno con l’uomo in più accorcia ma Muri non vuole concedere sconti agli avversari con Tkac direttamente su rigore e Lanto che realizza da pochi passi su assist di Marangolo. Lo stesso continua a sfornare assist stavolta per Nicolosi che segna a porta vuota. Giorgini che vola e legittima la vittoria nel quarto parziale con ottime percentuali in attacco che consentono alla compagine di Scebba di portare a casa i primi tre punti della stagione sul meritato e definitivo 8-19.
LE INTERVISTE. “Sono molto contento per i ragazzi per Aurelio Scebba e il suo staff e per noi tutti – dichiara a fine partita il presidente Luigi Spinnicchia -. Meritavamo una vittoria così convincente dopo tutto il lavoro svolto giorno dopo giorno da mesi. Sono certo, così come dichiarato nel prepartita, che questo match rappresenterà il crocevia in positivo del nostro campionato. Tutti hanno dato un grande contributo e il morale sarà a 1000 per i prossimi impegni. Avanti così”.
“Dovevamo vincere, avevamo bisogno di questo e in settimana ce lo siamo detti più volte – le parole di mister Aurelio Scebba – abbiamo semplificato quello che non ci era riuscito la settimana scorsa e abbiamo cambiato approccio alla partita. La squadra aveva bisogno di sicurezze e sono convinto che da questo momento in poi avremo più consapevolezza dei nostri mezzi. Non era facile oggi qui, i ragazzi sono stati tutti eccezionali. Abbiamo un Tkac che cresce di partita in partita e che fa la differenza. Festeggiamo anche il primo gol in serie A2 per Marano e Lanto che è per noi motivo di grande gioia”.
POL. C.N. SALERNO-GIORGINI OTTICA MURI ANTICHI 8-19
POL. C.N. SALERNO: F. Martucci, F. Costa 2, U. Piccolo, G. Esposito, A. Di Somma, M. Malandrino, E. Pignataro, L. Fileno 2, S. Cucciniello, F. Marcellino, K. Della Monica, F. Luongo 4, D. Giarletta, L. Senatore. All. W. Fasano.
GIORGINI OTTICA MURI ANTICHI: F. Nicolosi, R. Faro, V. Nicolosi 3, D. Zovko, G. Forzese 1, A. Lanto 1, M. Marangolo 3, L. Reina 1, M. Tkac 3, V. Belfiore 3, L. Muscuso 1, F. Basile 2, C. Vittoria, A. Marano 1. All. A. Scebba.
Arbitri: Giacchini e Marrone.
Note. Parziali: 1-4, 2-4, 2-5, 3-6. Usciti per limite di falli Di Somma (S), Piccolo (S), Marcellino (S) e Della Monica (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Salerno 3/13 + 2 rigori e Muri Antichi 6/19 + un rigore. Espulso per proteste Fasano (all. Salerno) nel secondo tempo. Espulso per comportamento scorretto Marangolo (M) nel terzo tempo. Spettatori: 200 circa.
Davide Caltabiano
Ufficio Stampa Giorgini Ottica Muri Antichi Catania
foto Sabrina Malerba




