Domani il via alla 17a edizione del più grande evento di pallanuoto giovanile del pianeta: in arrivo 147 squadre da 15 paesi per due settimane oltre lo sport
Un evento globale, una grande festa all’insegna dello sport e dei suo valori più nobili: è l’HaBaWaBa, il più grande evento di pallanuoto per bambini al mondo, che da domani fino al 29 giugno tornerà a Lignano Sabbiadoro (UD), nel Bella Italia & EFA Village. Sono 147 le squadre iscritte all’edizione 2025, provenienti da 15 paesi diversi e da tutti e 5 i continenti: in totale, più di 1.500 piccoli pallanuotisti tra i 6 e i 13 anni sono pronti a vivere l’esperienza sportiva della loro vita.
L’evento – reso possibile dall’aiuto degli sponsor Turbo, Compact Goals, Ossidabile e All Risk Consulenze Assicurative – prenderà il domani 15 giugno sarà come sempre diviso in due parti: si inizia con la 17a edizione dell’HaBaWaBa International Festival, a cui parteciperanno 61 squadre miste (composte da maschi e femmine) della categoria U11 e 17 team U9; da domenica 22 e fino al 29 giugno sarà poi la volta della 9a edizione dell’HaBaWaBa International Festival PLUS, a cui sono iscritte 58 formazioni miste U13 e 11 esclusivamente femminili.
Le squadre arriveranno da: Australia, Croazia, Egitto, Francia, Grecia, Italia, Montenegro, Palestina, Principato di Monaco, Singapore, Slovacchia, Stati Uniti, Svizzera, Turchia, Ungheria. Presente, dunque, almeno una squadra da ogni continente.
Domenica è il giorno dedicato all’arrivo dei team, lunedì 16 in calendario il via ai tornei U11 e U9: per conoscere squadre partecipanti, giocatori, calendario e risultati scarica gratuitamente l’app ufficiale HaBaWaBa. Sabato 21 giugno in programma le finali U11 e U9. Previsti premi per tutte le partecipanti, oltre alle squadre vincitrici, e l’assegnazione del Fair Play Trophy al team più corretto.
Ma l’HaBaWaBa è molto di più di una competizione sportiva: i giovani atleti avranno la possibilità di mescolarsi tra loro, fare nuove amicizie, divertirsi nelle strutture del villaggio – dove alloggiano tutti gli atleti insieme a coach e dirigenti, senza i genitori (!) – e conoscere coetanei provenienti da paesi lontani. Dimostrando, ancora una volta, la straordinaria forza dello sport nell’avvicinare i popoli e le persone e nell’educare alla convivenza civile.
Ma l’HaBaWaBa è anche un’esperienza che rafforza il legame dei piccoli atleti con la pallanuoto, non a caso molti bambini passati di qui – come gli azzurri Francesco Condemi, Tommaso Gianazza, Dafne Bettini e Sofia Giustini, sono poi diventati pallanuotisti di livello internazionale, arrivando addirittura a disputare le Olimpiadi: sono le HaBaWaBa Stars.
Cos’è l’HaBaWaBa
HaBaWaBa è un acronimo che sta per “Happy Baby Water Ball”, parole che rimandano alla gioia di un bambino quando prova “il gioco della palla in acqua”. Per HaBaWaBa, dunque, va primariamente inteso il gioco inventato dalla Waterpolo Development, no profit che vanta tra i suoi fondatori importanti personalità del mondo della pallanuoto come Ratko Rudic: è una semplificazione per bambini dello sport della pallanuoto, ma anche l’universo di persone, eventi, appuntamenti che da esso è scaturito.
Al centro di questo universo ci sono l’HaBaWaBa International Festival e l’HaBaWaBa International Festival PLUS, gli eventi di pallanuoto giovanili nati nel 2008 e divenuti negli anni i più grandi ed importanti al mondo. Ideato e organizzato dall’associazione no profit Waterpolo Development, HaBaWaBa oggi è “supported by” World Aquatics, European Aquatics, COMEN, FIN e CONI. Oltre alla quattro competizioni (U9, U11, U13 mista e femminile), l’HaBaWaBa prevede workshop ludico-educativi e promuove l’aggregazione e la conoscenza tra bambini provenienti da tutto il mondo. Tutte le squadre soggiornano all’interno del Bella Italia & EFA Village, senza genitori ma sotto il controllo degli allenatori, trasformandolo in una sorta di piccolo villaggio olimpico.
Fabrizio Napoli
Waterpolo Development




